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biografia

Udine, 1912 – Zurigo, 1976

Afro Libio Basaldella è oggi considerato uno dei più importanti artisti dell’astrazione italiana.

Nato in una famiglia di pittori e decoratori, ha studiato a Venezia e Firenze, prima di frequentare il laboratorio di Arturo Martini a Milano.

Dopo numerosi viaggi a Roma, il primo dei quali ebbe luogo grazie a una sovvenzione della Fondazione Marangoni di Udine, vi si stabilì nel 1935, iniziando a lavorare insieme ai giovani artisti della “Scuola Romana”.

Durante la seconda guerra mondiale, il suo stile divenne più drammatico e frammentato, ispirando fortemente le esperienze post-cubiste in Italia.

La sua nuova linea di ricerca si orienta verso l’astrazione e, a partire dal 1952, si unisce al Fronte Nuovo delle Arti. Entra inoltre a far parte del “Gruppo degli Otto” con i quali parteciperà alla Biennale di Venezia, dove ottiene un premio per la sua pittura.

Sebbene la sua linea, i suoi gesti e il ritmo della sua pittura rimangano tipicamente italiani, la sua carriera è influenzata dal suo soggiorno negli Stati Uniti negli anni ’50, dove sarà colpito dalla pittura di Gorky e dalla pittura d’azione di Kline e De Kooning. Se per certi versi la sua pittura può sembrare vicina all’action painting americana, la modulazione tonale armonica e la conseguente ricerca sulle forme astratte lo riportano ad una tradizione più propriamente italiana, giungendo a risultati intellettualmente sofisticati.

Nominato “artista residente” al Mills College di Oakland, in California e professore al New College of Fine Arts di Sarasota e all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Afro verrà inoltre riconosciuto a livello internazionale grazie a una commissione dell’UNESCO, per il quale realizzerà il grande affresco Il giardino della speranza per la sua sede di Parigi.

Dieci anni dopo, nel 1960, vinse il Premio Guggenheim a New York, dove presentò il suo catalogo ragionato. Afro è morto a Zurigo nel 1976. Dopo la sua morte, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli ha dedicato una retrospettiva nel 1978.

Opere di Afro sono presenti in molti musei internazionali, come la Kunsthalle di Darmstadt, la National Gallery di Berlino o il Palazzo Reale di Milano, dove il suo lavoro completo è stato esposto anche nel 1992.

© AFRO LIBIO BASALDELLA, by SIAE 2020

mostre

ITALY – USA
Two Art Worlds connected

Londra
26 giugno - 15 settembre 2018

Afro

Parigi
18 aprile - 16 giugno 2018

La Dolce Vita. Le avanguardie nella Roma del dopoguerra

Parigi
20 ottobre 2017 - 10 gennaio 2018

Il Dado è tratto

Firenze
25 settembre - 28 novembre 2015

video

AFRO. Gesture, Line and Colour: the makings of an Abstract Expressionist – Panel Discussion | 2018 | Londra

Afro | 2018 | Parigi

pubblicazioni

Afro

catalogo di mostra a cura di Tornabuoni Art e Philip Rylands. Testi di Davide Colombo, Barbara Drudi, Anne Montfort e Philip Rylands. Illustrazioni in b/n e a colori, 276 pagine, 24×30 cm, Italiano/Inglese, 2018.

Il Dado è tratto. Arte contemporanea italiana oltre la tradizione

catalogo di mostra a cura di Tornabuoni Arte. Testo di Sergio Risaliti. Illustrazioni in b/n e a colori, 240 pagine, 24×30 cm, Italiano/Inglese, 2015.