
Valerio Adami. Pittore d’idee
17 luglio – 22 settembre, 2024
Palazzo Reale, Milano
Tornabuoni Art è lieta di partecipare alla mostra “Valerio Adami. Pittore d’idee” attraverso il prestito di tre opere dell’artista bolognese.
Curata da Marco Meneguzzo e organizzata in collaborazione con l’Archivio Valerio Adami, Palazzo Reale presenta una mostra che celebra sessantacinque anni di carriera di Valerio Adami mettendo in luce l’evoluzione della sua pratica artistica.
Valerio Adami incarna perfettamente l’artista internazionale aperto a tutte le influenze derivate da altre culture, dalla loro letteratura, filosofia e musica. Le sue opere sono caratterizzate dai grandi formati e dal forte impatto visivo, che a volte hanno portato ad associarlo al genere Pop. Tuttavia, al di là delle immagini immediatamente accessibili, si cela una narrazione dai profondi significati. Le opere di Adami sono ricche di sofisticate metafore visive e racchiudono concetti filosofici, letterari e mitologici, che riflettono l’evoluzione del pensiero europeo e occidentale.
I miti fondatori della cultura europea, i suoi autori, e le loro storie sono diventati i soggetti quasi esclusivi del suo lavoro. Questo focus, negli anni, lo ha portato a collaborare con alcuni dei più importanti pensatori e scrittori del XX secolo, tra cui Octavio Paz, Italo Calvino, Jacques Derrida, Luciano Berio, Antonio Tabucchi, e Jean-François Lyotard.
Sebbene Adami sia conosciuto per i colori vivaci delle sue narrazioni, il disegno è la vera chiave per comprendere la sua opera, poiché consente di cogliere pienamente la relazione tra idea, soggetto, storia e parola, che poi esplode nella pittura. Un “pittore d’idee”, come lo descrive il sottotitolo della mostra, Adami mostra attraverso il suo lavoro che si può essere sia un artista che un intellettuale.
La mostra ripercorre la produzione dell’artista in ordine cronologico, con alcune variazioni significative. Le prime sale espongono opere dai suoi primi giorni fino agli anni settanta, mentre la quarta sala è organizzata tipologicamente, presentando i ritratti che Adami ha realizzato nel corso dei decenni dei “padri nobili” che ha scelto come esempi ideali di vita e arte. Le sale successive sono dedicate agli ultimi quattro decenni della carriera dell’artista, intenzionalmente predominanti nella mostra. Consistono nel prosieguo ideale dell’esposizione tenuta nel 1986 al Centre Pompidou di Parigi, poi interamente trasferita al Palazzo Reale di Milano nello stesso anno. Arricchendo la mostra, le opere più recenti di Adami rappresentano una sorta di “contrappunto espressionista” al suo stile figurativo accuratamente misurato e calcolato.
La mostra è accompagnata da un catalogo e sarà visitabile al Palazzo Reale fino al 22 settembre 2024.







